Non solo Marco Liorni con il suo Reazione a Catena, anche Alessandro Di Liegro, in compagnia del collega Marco Martone, si è visto costretto ad interrompere la conduzione della sua trasmissione durante la scossa di terremoto avvenuta oggi a Napoli. Mentre dall’Ingv fanno sapere che la scossa ha una magnitudo di 3,8, è spuntato un nuovo video dalla Rete, immortalato in live da Antonello Perillo sul canale regionale 21, durante la diretta del Telegiornale ragionale. Il giornalista lo ha poi condiviso su Twitter.

“C’è un terremoto in corso in questo momento in studio”, dice Di Liegro, la voce narrante di quel momento. “Siamo ancora in diretta – continua dopo – calmi e tranquilli”. Lo studio è molto vicino alla zona dell’epicentro del terremoto, proprio come lo è lo studio Rai dal quale Liorni stava registrando Reazione a Catena.

Secondo le prime stime dell’Ingv, la scossa di terremoto ha una magnitudo di 3,8: Marco Liorni costretto ad interrompere la registrazione di Reazione a Catena

Attimi di grande spavento negli studi Rai a Napoli dopo la scossa di terremoto avvertita alle ore 19.45 a Napoli, localizzata ai Campi Flegrei, presso Agnano-Astroni: anche il conduttore di Reazione a Catena, Marco Liorni, si è visto costretto ad interrompere la registrazione della trasmissione per lo spavento. Poi, direttamente dallo Studio 2 del Centro di produzione Rai di Napoli, twitta così: “Terremoto a Napoli. Eravamo in registrazione di Reazione a Catena. Tutti hanno mantenuto la calma”, specifica nel post pubblicato pochi minuti fa.

La scossa di magnitudo 3,8 ha movimentato i social, dove tutti i residenti di Napoli e dintorni si sono riversati per assicurarsi che non vi fossero danni a cose o persone. La scossa sarebbe stata avvertita sino ai Paesi Vesuviani, come a Portici e San Giorgio a Creamno. Non solo: si avvertono segnalazioni anche a Pozzuoli, Quarto e a Nord del capoluogo campano, come a Villaricca, Mugnano e Marano. Anche a Campobasso la terra ha tremato. Intervengono i vigili del fuoco.

Le prime stime dell’Ingv

Sui social sono in tanti a commentare quanto accaduto e in molti affermano di aver avvertito la scossa. Non solo la Campania, il movimento tellurico si è verificato anche in Molise. L’epicentro è compreso nell’area tra Solfatara di Pozzuoli e gli Astroni, l’oasi al confine tra Napoli e Pozzuoli. Al momento è in atto il fenomeno degli sciami sismici dovuti al bradidismo nei Campi Flegrei, dove sarebbe stata avvertita maggiormente la scossa di terremoto.

Stando alle prime stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la prima scossa, la più potente, avvertita attorno alle ore 19.45 di oggi, giovedì 7 settembre, segnalata anche dal conduttore Rai, è avvenuta a 1,7 chilometri di profondità. Il calcolo di magnitudo preliminare automatico segnala un valore superiore a 3 e vicino a 4.

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