Oggi la notizia la fa lei, Annie Park, laureata ad Harvard, la più prestigiosa università d’America e tra le elite nel mondo, e in possesso di un master in politiche e gestione dell’istruzione. Ha scelto di dire addio a tutto ciò per aiutare la mamma nel suo desiderio di aprire una gelateria. Ci ha pensato un po’ dopo una prima richiesta, riflettendo a tutti i sacrifici e gli anni vissuti addormentandosi sui libri, poi ha detto sì. Non fu facile, ne ha parlato alla Cnbc. “Non ne ero molto entusiasta, ma non ho mai avuto dubbi sulla scelta che avrei preso dopo che mi ha chiesto aiuto. Penso che derivi dall’essere figlia unica di una madre single in una famiglia di immigrati”.

La gelateria si trova nel Maryland, esattamente a Bethesda, e propone gelato artigianale per i loro entusiasti clienti. “Non ce lo saremmo mai aspettato, avevamo file dalla mattina fino alle 21”. Tre anni di lavoro e l’attività ha cominciato a produrre introiti interessanti: “Solo io, ho guadagnato 230mila dollari lo scorso anno”. Sua mamma, Sarah, le ha dato una grande lezione di vita, che la giovane ha appreso. “La mia lezione numero 1 per Annie è stata che la ricchezza materiale non ti dà la felicità. Devi fare soldi fino a un certo punto, ma una volta che insegui i soldi, non finisci mai”.

Oggi però gli affari per loro vanno talmente bene che hanno fatto il bis di negozi: un altro è stato aperto a Washington ed è in preventivo una terza apertura a Potomac, sempre nel Maryland, prevista per fine anno. Adesso questa azienda, partita come una scommessa, vanta ben 35 dipendenti e genera introiti annuali da 1,86 milioni di dollari. Insomma, una di quelle classiche situazioni in cui si ottiene l’obiettivo agognato in tempi in cui si smette di lottare per ottenerlo. A volte, può succedere.

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