L’Australia volge il proprio sguardo al futuro: idea innovativa e rivoluzionaria proveniente d’oltreoceano. La venisce verde fosforescente è utile per la visibilità e aggiunge quel pizzico di innovazione, che fa venire ancora più voglia di guidare in notturna, oltre al fatto che si tratta di luci studiate per rendere il viaggio altrettanto piacevole ma non al punto da rischiare colpi di sonno. Tutto ciò è anche molto bello da vedere. Non ha la sola funzione di segnalare le strisce ma, con qualche rivisitazione del progetto, sarà possibile anche fornire agli automobilisti alcune indicazioni, come si nota nel filmato di cui sopra, proveniente dall’Olanda.

Si possono segnalare cartelli stradali in prossimità di un incrocio, come si nota nel video. Pericolo di ghiaccio, ad esempio. Il filmato è stato condiviso dalla Tarmac Linemarking e il video ha raccolto e continua a ottenere migliaia di like e commenti. Il progetto, realizzato con OmniGrip e Vic Roads, mira a fornire un’esperienza sicura ai conducenti dei veicoli che attraversano il tratto stradale.

“Questo trattamento renderà più facile per i conducenti vedere le linee di demarcazione e la segnaletica – afferma Regional Roads Victoria – La luminosità sarà più forte in prossimità di incroci e curve, dando ai conducenti più tempo per reagire e impedendo loro di uscire dalla propria corsia”. Insomma, il piano innovativo e rivoluzionario sembra destinato ad essere approfondito: “Potrebbe essere una risorsa preziosa soprattutto per chi non conosce queste strade”.

Come si nota da alcune immagini, la procedura prevede il rivestimento delle strisce sfruttando la scienza della fotoluminescenza, con l’effetto fosforescente notturno. Esattamente come quando appendiamo poster, puzzle o stelline di carta fosforescenti nella nostra camerette, questi sfrutteranno la luce assorbita di giorno per permettere un’illuminazione adeguata nella notte. “L’energia solare diurna riesce ad alimentare per 8 ore le strade di notte”.

Un’iniziativa che si sposa con i movimenti di sostenibilità, visto che questo permetterebbe un risparmio sull’energia elettrica. Se la luminosità a terra appare piuttosto evidente, si può anche ridurre l’energia dei lampioni, ottenendo un ulteriore risparmio d’energia. Il progetto va avanti ma pensare che si tratti di innovazione è corretto a metà, perché nel 2014 l’Olanda si era già mossa in questo senso, come si nota nel filmato di cui sopra. Le strade che vedete infatti sono quelle dei Paesi Bassi.

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