Causa per “danni morali” dopo che l’amica rifiuta le sue avances. La chiamano “friendzone”, sarebbe quella dinamica secondo la quale uno dei due amici si innamora dell’altro/a ma non viene corrisposto/a. “Per me sei solo un amico”, o “per me sei solo un’amica”: sono queste le tipiche frasi del caso. Questa notizia ha fatto il giro del mondo e il caso è diventato di dominio internazionale. Un uomo sarebbe stato rifiutato dalla donna amata e le ha fatto causa per “danni morali”, che gli avrebbero causato “un grave trauma emotivo”.
La storia
Questa incredibile vicenda si origina nel 2016, ben sette anni fa. Il signor K. Kawshigan, un uomo di Singapore, aveva appena conosciuto Nora Tan. Dopo una frequentazione iniziale, apparentemente disinteressata se non nei limiti dell’amicizia, con il tempo qualcosa in lui si è acceso. Al punto da farlo innamorare follemente della signora Tan. Dopo un primo momento di silenzio, nel 2020 Kawshigan ha deciso di aprire il cuore, vuotando il sacco e rivelando il proprio amore. Non corrisposto, purtroppo. Quando Nora si è resa conto che ormai l’incanto dell’amicizia si era interrotto, vedendo il rapporto precipitare, ha deciso di rallentare la confidenza e l’intimità acquisita nel tempo.
Nora Tan credeva che l’uomo fosse semplicemente un amico, disinteressato ad eventuali secondi fini. Non era così. Questa scelta, però, avrebbe provocato nell’uomo i “danni morali”, motivo dell’accusa poi mossa contro di lei: il signor Kawshigan ha deciso di farle causa per “danni monetari derivanti da negligente inflizione di stress emotivo e possibile diffamazione”. Quando la donna è stata informata, non riusciva a credere ai propri occhi. Provando a mettersi in contatto con l’amico per chiedere chiarimenti, si è trovata dinanzi ad una persona completamente diversa. Kawshigan era un muro, irremovibile con la linea intrapresa. Così, l’ha posta davanti ad una scelta difficilissima.
“O stai con me o ti denuncio”
“O con me, o ce la vedremo in tribunale”: è questo il bivio davanti al quale si è ritrovata Nora Tan, completamente scioccata. Quella che era una piacevole amicizia, si era trasformata in una battaglia a suon di minacce di denunce e controdenunce attraverso lettere dei rispettivi legali. Quando il rapporto si è gelato fino al punto che i due protagonisti di questa assurda vicenda si sono trasformati in due perfetti sconosciuti, l’uomo, furioso, ha scelto di procedere per vie legali e ha fatto causa alla donna per ben 2,3 milioni di dollari.
“Danni alla mia reputazione, traumi, depressione e impatti negativi alla mia vita”: questa è la motivazione dietro all’esorbitante richiesta. In seguito, è stato aperto un altro procedimento con richiesta di 16.700 dollari di risarcimento per danni in merito alla violazione di un accordo secondo il quale era prevista la frequenza alle sessioni di consulenza per migliorare il loro rapporto, e confinarlo all’amicizia. Tuttavia, la donna si è difesa sostenendo di aver smesso la frequentazione delle sessioni per via delle molestie subite dall’uomo e ha intentato una causa contro il signor Kawshigan. Vedremo chi la spunterà.