Anche Guè Pequeno è una furia a Venezia e punta il dito contro influencer e gieffini, ma soprattutto verso alcuni colleghi presenti
Ormai si sa che la Mostra del Cinema di Venezia è diventata lo scenario d’eccellenza per le polemiche (non ultima quella di Favino, che porta avanti già da un po’ in realtà, denunciando la sbagliata rappresentazione dell’Italia da parte delle produzioni americane): adesso è Guè Pequeno che fa sapere la sua, senza mandarle a dire, come al solito d’altronde. “Un altro Venezia con un red carpet pieno di str*nzi , gente del GF, e influnienter che non hanno mai visto un film”, scrive su Twitter.
E se qualcuno gli fa notare di aver sbagliato, Guè è pronto a replicare a tono. Il tweet, lanciato alle ore 13.39 di oggi, sabato 2 settembre, ha già totalizzato oltre 6,5mila reaction e più di 160 risposte, tra cui i commenti del rapper. Il riferimento è chiaro, non serve neanche indagare, e sembrerebbe destinato soprattutto agli altri colleghi presenti, come Ernia o Lazza. Anche Giorgia Soleri, l’ex di Damiano dei Maneskin, aveva espresso un pensiero simile un anno fa e nello stesso evento. L’influencer è presente anche in questa nuova edizione.
La polemica di Pierfrancesco Favino
Sull’altro fronte, quello degli attori, non è mancato il polverone sulla scelta di far interpretare Enzo Ferrari ad Adam Driver piuttosto che a un attore italiano. Come detto, è Favino a farlo presente. Anche nel suo caso, non parliamo di una novità: a più riprese l’attore nostrano ha manifestato il proprio dissapore davanti a certe interpretazioni, anche di attori di un certo rango, arrivando a pronunciare nomi d’elite come quello di Al Pacino. “Non mi sento rappresentato da questo tipo di recitazione italiana vecchia, da anni Cinquanta. Rinnovatevi”, aveva detto tempo fa. Oggi invece ha parlato della scelta del regista Michael Mann: “Un tempo, quel ruolo sarebbe stato affidato a Vittorio Gassman“.