Su TikTok si sta diffondendo un altro terrificante trend in cui i genitori rompono uova sulla testa dei propri bambini

Alcuni la trovano simpatica, altri addirittura divertente, ma la nuova sfida su TikTok che vede genitori rompere uova sulle teste dei propri bambini è solo l’ennesima, malata, inquietante tendenza social destinata a far discutere. Da quando i social si sono insinuati così profondamente nelle nostre vite, abbiamo assistito a trend di ogni sorta, alcuni piuttosto bizzarri e accattivanti, altri discutibilmente tristi.

Ma una cosa come questa, probabilmente, ancora non si era vista. È da qualche giorno che si sta diffondendo su TikTok – e si spera finisca in un batter d’occhio – una sfida che vede genitori annoiati rompere uova sulle teste dei propri bimbi. E il risultato è una matta risata da parte loro e di gran parte di utenti che da seguito a tali trend. Tuttavia, gli unici a non divertirsi sono i bambini che spesso vengono immortalati in smorfie di sconcerto.

Non è ancora palese il motivo di tutto ciò, e forse non lo sarà mai. Resta solo il fatto che uno spettacolo del genere, tra l’altro con minori protagonisti di video che fanno il giro del mondo, non fa per niente ridere. Almeno alle persone quantomeno con un pizzico di sale in zucca. Per fortuna molti utenti trovano questa “egg crack challenge” vergognosa e commentano il proprio disappunto sotto ogni video pubblicato.

“Anche lei sembrava davvero entusiasta di cucinare con te”. Ha scritto un utente. Mentre un altro: “Sei stata l’unica a ridere”. A questo punto entra in scena Sarah Adams, una nota tiktoker statunitense, che condanna la sfida del momento. “Quando vedo quei video penso: ‘Siamo così annoiati come genitori e alla disperata ricerca di contenuti e like?’. Abbiamo bisogno di postare su Internet queste cose perché è così noioso far parte del nostro mondo?”.

Per poi concludere in modo decisamente pessimistico. “E il colpo della dopamina, e i like e le opinioni, che ora nel 2023 stiamo rompendo le uova sulla testa dei nostri figli nella speranza che abbiano una reazione divertente che possiamo pubblicare online per intrattenere degli estranei?”.

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