In Florida finisce sotto la lente della censura anche William Shakespeare e alcune sue opere come Romeo e Giulietta, Macbeth o Amleto perché contenenti “volgarità”

Ancora in Florida, finiscono questa volta sotto la graticola del puritanesimo del governatore Ron DeSantis, alcune opere dei William Shakespeare come Romeo e Giulietta e Amleto, considerate ricche di volgarità. Questo a seguito del caso di “pornografia storico-architettonica” di qualche mese fa che vide protagonisti Michelangelo e Botticelli. Allora, infatti, una docente fu licenziata per aver tenuto lezioni sul Rinascimento fiorentino, considerate “pornografiche”.

Oggi, però, è il turno di uno degli autori più studiati e decantati al mondo: William Shakespeare. I capolavori del Bardo inglese sarebbero ritenuti troppo espliciti per quanto riguarda l’ambito sessuale. E per tale motivo il distretto scolastico della contea di Hillsborough ha prima censurato e poi bandito Romeo e Giulietta, Macbeth e Amleto. Il provvedimento è stato preso seguendo le nuove normative scolastiche che prevedono la presenza di temi a sfondo sessuale solamente durante le lezioni che riguardano i temi della salute e dell’educazione sessuale. Al di fuori di ciò non può essere nominato nulla che accenni a orientamenti sessuali o identità di genere.

La censura di temi che trattano anche marginalmente o che alludono a qualcosa di sessuale vengono applicate in Florida in pieno scontro tra progressisti e liberal. E sull’argomento, giusto per mettere ancor più benzina sul fuoco, si è espresso Joseph Cool, docente del liceo Gaithner della contea di Hillsborough. L’insegnante si è soffermato in particolare su una delle opere più iconiche dei Shakespeare, Romeo e Giulietta. “Ci sono un mucchio di volgarità in Shakespeare”, riferendosi soprattutto alla fatidica notte che passano insieme i due protagonisti.

Altre opere, inoltre, e si sta parlando di Macbeth e Amleto, verranno depurate da contenuti “volgari” solo in alcune parti. Così da continuare una “corretta e pulita” divulgazione nelle scuole.

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