Questa è un’estate rovente dal punto di vista dei prezzi, e se da un lato i clienti dei vari ristoranti si lamentano con tanto di scontrini a documentare le follie dell’inflazione e del caro vita, dall’altro ci pensano i vacanzieri a condannare le località turistiche e i titolari dei vari stabilimenti. L’ultima denuncia proviene da Venezia, dove per una delle note ‘capanne’ al Lido, si arriva a spendere la bellezza di “mezzo stipendio medio al giorno”, vale a dire 515 euro. Come segnalano i dati diffusi dal Corriere, le cifre sono salite del 20 per cento in quattro anni. “Ci si sta massimo in sei dalle 9.30 del mattino alle 19.30”.
Ma non finisce qui, perché bisogna mettere mano al portafoglio ancora prima di approdare in spiaggia. Prima di accedere sull’isola, il parcheggio coperto tra il Tronchetto e Piazzale Roma può arrivare a costare fino a 45 euro al giorno. Qui i prezzi sono praticamente raddoppiati se raffrontiamo i 23 euro che occorreva sborsare nel 2020 per lasciare l’auto al garage San Marco. Per chi preferisce raggiungere l’isola in auto, la salita sul traghetto varia dai 13 ai 26 euro a tratta, esclusi i 9,50 euro aggiuntivi richiesti a passeggero (conducente incluso), cifra salita del 26 per cento se raffrontiamo i 7,50 euro che occorrevano tre anni fa. In totale, una famiglia di quattro persone con un’auto utilitaria può spendere oltre 100 euro tra viaggio di andata e ritorno.
Gli altri costi
Non finisce qui, perché chiaramente, intorno all’ora di pranzo, si cominciano a riempire i tavoli del ristorante della spiaggia. E tra un antipasto di mare da 38 euro e un primo sui 25, è facile spendere circa 70-75 euro incluse le bevande. Il giro in gondola costa 80 euro il giorno e 100 euro la sera: durata, trenta minuti. Insomma: se qualcuno aveva azzardato un paragone tra la Puglia e Dubai, Venezia alza la testa e dimostra di non essere da meno.