L’intervista a Cristina Seymandi dopo il boom mediatico della rottura con il compagno Massimo Segre: “La verità verrà fuori. Tradimenti? Da che pulpito”
“Massimo Segre è stato manipolato”, parola di Cristina Seymandi. Questa storia “è meglio di Beautiful”, scrivono gli utenti social. Permetteteci: è vero. Siamo stati tra i primi a raccontarvi l’episodio, adesso la notizia è di dominio nazionale e interessa a chiunque. Sarà per la popolarità dei personaggi in questione (Massimo Segre banchiere vicino all’ing. De Benedetti; Cristina Seymandi ex volto del M5S di Grillo, poi con il centrodestra, per finire ai comitati civici di Chiara Appendino alla candidatura con Paolo Damilano. Oggi è a capo dell’azienda Savio). Oggi è Cristina a prendere il microfono per dire la sua. Rimasta in silenzio durante la lettura di quella tagliente lettera dell’ex compagno alla festa di matrimonio, e anche del compleanno di lei, ha scelto di rivelarsi per La Stampa, spiegando cosa è accaduto la sera del 27 luglio.
L’intervista
Cristina, ha dormito stanotte?
«Devo dirle di sì. I giorni dopo la festa non ho dormito. È stata un doccia ghiacciata. Ma ora sì. Comincio a viverla con il giusto distacco. È stata una pagliacciata diciamo la verità. Non eravamo 150, eravamo 45 ed erano quasi tutti amici miei.
Lui deve essere stato preso in mezzo da qualcuno, ha deciso di fare una figuraccia lui per primo, che è un personaggio di primo piano. Pensi che quando se n’è andato, ed era casa sua, ha dovuto farlo accompagnato da quattro body guard: aveva orchestrato tutto».
E lei è andata via subito?
«Certo. Che dovevo fare? In quella casa non rimetterò più piede. Ora sono in vacanza, dovevamo partire il giorno dopo per MIkonos si figuri, le valigie erano già pronte…».
E lei che fa andrà a Mikonos da sola? O con l’avvocato?
Sorride. «Se vado via andrò via sola. Ma vi assicuro che le persone che ha citato sono tutti fantasmi. E a proposito di tradimenti lui deve pensare a se stesso in primis».
Lei sui social ha ricevuto la solidarietà di molte donne. Come si sente di fronte invece a chi la condanna?
«Lui è un uomo molto vendicativo. Ma io non mi sento scalfita. La verità verrà fuori. E ripeto mi spiace forse più per lui che per me. E poi per tutte le persone che sono venute fuori attorno a questa vicenda che in realtà non c’entrano nulla».
Lei ha chiuso per sempre con Massimo Segre?
«No, chiudere per sempre non posso, resta in piedi il lavoro e non posso permettermi di perderlo».
Come giudica quelle pubbliche accuse di tradimento?
«In una frase sola: da che pulpito viene la predica».
Uno sfogo, un agguato, una vendetta. Come giudica quei tre minuti che hanno gelato lei per prima e poi anche gli invitati?
«Lui in questo periodo era molto stanco. E guardandolo ho pensato: “Questo è impazzito”. Ma sono certa che c’è qualcuno dietro di lui che ha soffiato sul fuoco, insomma, l’ha manipolato».
E il video? Pensa sia stato anche quello organizzato ad arte?
«Direi di sì visto l’uso che ne è stato fatto».
Ora che farà?
«Voglio riposarmi. tanto sono già in vacanza. Ma non pensatemi stracciata. Non me l’aspettavo ma ci vuole altro per piegarmi».