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“I miei genitori avevano visto il mio viso e non mi volevano”, la triste storia di Jono Lancaster

L’incredibile storia di Jono Lancaster sembra assurda, eppure è realmente accaduta ed ha commosso tutti.

Jono Lancaster è nato con la sindrome di Treacher Collins, una malattia genetica che impedisce la crescita corretta delle ossa e dei tessuti del viso, causando alcune deformità facciali. Durante un’intervista rilasciata al MailOnline, Lancaster ha raccontato di essere stato abbandonato dai suoi genitori dopo la sua nascita:

“Sono stato abbandonato dai miei genitori appena 36 ore dopo la mia nascita: avevano visto il mio viso e non mi volevano”.

Esordisce così Jono, lasciando tutti di sasso ed ha proseguito il suo racconto, spiegando dopo sole due settimane dalla sua nascita, cos’è accaduto:

“Mi hanno lasciato solo in ospedale nelle mani degli assistenti sociali che, in un certo qual modo, hanno anche dovuto fare presto a cercarmi una sistemazione con una famiglia. Due settimane dopo la mia nascita, arrivò Jean Lancaster, mia mamma, che mi adottò e mi diede il cognome e mi fece crescere con quanto più amore possibile”.

La nuova famiglia di Jono Lancaster

Dopo essere stato adottato il 18 maggio, Jono é stato sottoposto a diverse visite mediche:

“Con lei feci molte visite mediche ma la mia condizione non sarebbe potuta cambiare. Comunque, venni addottato il 18 maggio e da quel giorno in poi, abbiamo sempre festeggiato questa data. Quando ho compiuto 36 anni, ho deciso di cercare i miei genitori naturali, una volta presentatomi a casa loro, mi hanno cacciato di nuovo”.

Oltre ciò, Jono è stato anche vittima di bullismo per diversi anni, per via della sua condizione fisica:

“A nessuno piaceva la mia faccia che spesso è stata pretesto di scherno. Poi, però, qualcosa è cambiato perché ho capito che le cose importanti nella vita sono altre”.

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