Mai come quest’anno così tanti casi di malori durante le esibizioni: il caldo sfianca anche gli atleti giovanissimi e c’è chi dà forfait preventivo per non rischiare
Temperature proibitive, caldo da record: adesso anche gli atleti risentono delle difficili condizioni climatiche di questi giorni e vengono colti da malori improvvisi, anche durante le gare. Gli ultimi due episodi sono avvenuti in due zone totalmente differenti del mondo, ma con qualcosa in comune: la Cina. Infatti, nelle ultime ore l’atleta Yibing Wu è collassato in campo sotto gli occhi degli spettatori e dei telespettatori, svenendo per il troppo caldo. Come si vede dalle immagini, il tennista fa per tornare al suo posto dopo lo scambio con Watanuki nel Master Atp 500 di Washington, poi si accascia e crolla, sorretto dagli assistenti e poi assistito dai medici. Wu non è nuovo a malori del genere, era già accaduto durante il torneo di Wimbledon nella sfida contro il quotatissimo Tiafoe. Anche la prestigiosa manifestazione inglese avviene durante il periodo estivo, proprio a luglio.
Lo svenimento di Estefania Aristizabal Medina e il forfait di un’atleta italiana
Ancora più recente è il crollo in pista di Estefania Aristizabal Medina, corritrice impegnata ai Giochi Mondiali Universitari che si tengono in questi giorni a Chengdu, giustappunto in Cina. L’evento ospita giovanissimi atleti provenienti da 170 Paesi in tutto il mondo e competono in 18 discipline per 270 eventi complessivi. Tra le sfide a cui si sottopongono gli atleti, ci sono anche i 10mila metri, dove è avvenuto un altro preoccupante svenimento in diretta.
Estefania si è accasciata al suolo di getto, al secondo giro di pista. Non è stata un’immagine felice, rimarcata oltretutto dalla mancata immediata assistenza che ha destato non poco sconcerto. Non solo malori “in campo”: c’è anche chi ha preferito non presenziare per non rischiare o perché già troppo debole a causa del caldo. Si tratta di Elisa Palmero, la bravissima azzurra che è riuscita a entrare nelle fasi finali dell’ambitissima e attesa esibizione, ma costretta a marcare visita dopo le qualificazioni. Una scelta saggia visto quanto capitato alla collega, che poi si è ripresa e sta meglio, e ad un’altra giovane atleta turca, che si è accasciata a terra dopo l’arrivo, si tratta dell’atleta Karasu, arrivata quarta.