La scioccante dichiarazione di una neomamma lascia sconcerto il web: “Mi pento della nascita di mia figlia, prima stavo bene ed ero rilassata”. Lo sfogo
“Me ne pento, era meglio la vita di prima con Netflix”: sono le parole scioccanti di una neomamma di una figlia di 10 mesi, che si è sfogata sul blog Mumsnet, il più popolare sito web del Regno Unito, dedicato ai genitori novizi e non. “La amo più di ogni altra cosa al mondo”, è la premessa della donna prima di lanciarsi con il suo sfogo, il quale ha suscitato molte controversie sul web e non solo in Inghilterra. “Mi preoccupo costantemente che le accada qualcosa di brutto – prosegue – È una bambina adorabile, brillante, felice, dolce e abbastanza indipendente – continuando nell’introduzione della piccola – Ma non riesco a scrollarmi di dosso la sensazione che mi pento di averla”.
Chiaramente, come è facile intuire, dopo queste parole si è scatenato il putiferio. Ma non finisce qui: “Voglio solo tornare alla mia vecchia vita. Ho avuto una vita tranquilla, pacifica, non eccitante, ed è quello che mi piace”, sostiene la donna, senza remore. “Sono una persona molto introversa e chiusa in me stessa ed ero sempre felice di stare da sola, lavorare da casa, guardare Netflix la sera, godermi la natura, cenare fuori di tanto in tanto. Forse una vacanza una volta ogni tanto”. La genitorialità non fa per lei, lo ha capito vivendo l’esperienza direttamente. “Non mi piace essere genitori”. Ed ancora: “Penso che sia principalmente il costante senso di responsabilità, dover costantemente intrattenere un bambino, non essere mai in grado di sedersi e rilassarsi e non fare nulla tutto il giorno, dover sempre essere in allerta”.
La reazione social: “Vergogna, c’è chi non può avere figli”
Giustamente, qualcuno le fa notare che queste cose avrebbe dovuto comprenderle prima, ormai è tardi. “Mi chiedo se mi divertirò di più una volta che sarà cresciuta, se potrò ragionare un po’ con lei e se lei potrà divertirsi di più. O se rimpiangerò per sempre la perdita della mia vecchia vita?”. Qualcun altro le dice che è solo questione di tempo, “poi tornerai alla tua vita”. Non si sono schierati tutti contro la neomamma, c’è chi condivide il suo stesso pensiero e non necessariamente si tratta di una donna che vive condizioni simili. La vicinanza, infatti, è arrivata anche da chi ci è già passata e oggi ha i figli grandi. Tra gli attacchi, non mancano anche persone che vivono o hanno vissuto in prima linea la difficoltà di “provare ad avere figli, per anni”. C’è chi “non ci riesce” mentre lei ce l’ha fatta: “E lo rimpiangi? Sei senza rispetto”. Insomma, è il solito argomento che divide. Da un lato c’è il tentativo di sensibilizzare sul tema, dall’altro il dialogo non si apre proprio: il pentimento non è concesso. Voi da che parte state?
