L’Arpa: “I risultati riflettono la formazione di diossine e furani e la loro presenza in aria ambiente: dato da attenzionare.”
A Palermo è allarme diossina. L’Arpa, Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, ha rivelato la presenza di questa sostanza in seguito al rogo che ha interessato la discarica di Bellolampo.
“La determinazione di diossine sull’aria campionata nei pressi della località Inserra, dalle ore 22.00 del 24 luglio alle ore 22.00 del giorno dopo ha restituito una concentrazione pari a 939 TE fg/m3” – si legge sul sito dell’ente regionale.
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Diossina e furani a Palermo: i dettagli
La dottoressa Vittoria Giudice dell’Arpa ha precisato nella sua relazione riguardo la presenza di diossina a Palermo. “Nel documento non vengono proposti valori guida per diossine e furani in aria ambiente. L’esposizione dovuta alla inalazione diretta costituisce solo una piccola proporzione rispetto alla esposizione totale. Vengono riportati invece alcuni valori indicativi della qualità dell’aria associabili a diverse condizioni. In particolare: in ambiente urbano la concentrazione in aria di Diossine e Furani in termini di TE è stimata in circa 100 TE (fg/m3)” – ha scritto la dottoressa Giudice.
Inoltre, sempre sul sito dell’Arpa si legge che “i risultati riflettono la formazione di diossine e furani e la loro presenza in aria ambiente, che costituisce un dato da attenzionare. I valori di concentrazione riscontrati sono indicativi della presenza di una fonte emissiva locale”.
