La prende con leggerezza il musicista Saturnino, ironizzando sul fatto di essere stato derubato in metro: “Devo ammetterlo – scrivendo al ladro attraverso i social – sei stato bravo”, ma il tema centrale è un altro, bensì il suo portacarte. Ci arriviamo con calma, perché l’artista ne ha da dire. Eccome. Il bassista di Jovanotti ricostruisce l’accaduto attraverso un post su Twitter. “Stavo andando da piazza Missori in stazione Centrale sulla linea gialla della metropolitana, poco prima della fermata di Repubblica”, raccontando il suo pomeriggio a Milano.

La ricostruzione del compositore

Ed è in quel momento che, ragionando a posteriori, il musicista ha compreso di essere stato derubato: ed è lì che “mi hai sfilato il portafogli dalla tasca”. Dunque, anche il compositore rientra tra le vittime “illustri” degli scippi che si verificano continuamente in metro a Milano, e non solo. L’episodio è avvenuto verso le ore 15.30 di ieri, venerdì 21 luglio. “Devo ammetterlo… sei stato bravo, ma mi hai solo rubato un bellissimo porta carte di credito che, da come ti vesti, non sarai mai in grado di capire nemmeno rinascendo”.

Ed ancora, schernendo il borseggiatore, sempre attraverso il post social: “Quindi molto probabilmente dopo averlo guardato come la scimmia guarda l’osso nel film ‘2001 Odissea nello spazio’ butterai in un cestino, 15 € e 5 ‘pezzi di plastica’ che riavrò identici tra pochi giorni”. Infierisce contro il ladro: “Tra te e Arsenio Lupin ci sono mondi.. hai lo stesso QI dei rapinatori che forzano il caveau di una banca per rapinarla e non trovando niente mangiano quelli che pensavano essere yogurt… era la banca del seme!”.

Infine, un appunto, perché, chi lo sa, magari dietro a questo furto si cela qualcosa di più “grandioso” per il malvivente. Lo spiega in un post scriptum: “Nel portacarte c’era anche una giocata del Superenalotto per questa sera… ti auguro di vincere perché sarebbe per te l’unico modo di smettere di praticare l’autoerotismo”.

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