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Donnarumma e la fidanzata, ricostruita la rapina: “Legati e picchiati”. Il quarto d’ora da incubo

Donnarumma e la fidanzata, ricostruita la rapina Legati e picchiati. Il quarto d'ora da incubo per il portiere

Donnarumma e la fidanzata, ricostruita la rapina Legati e picchiati. Il quarto d'ora da incubo, come è andata

I quattro malvivente avrebbero steso il portiere della palazzina, per poi intrufolarsi in casa di Donnarumma e fidanzata: la ricostruzione della rapina

Un vero e proprio film dell’orrore per Gigio Donnarumma, assalito in casa e rapinato di un bottino dal valore di mezzo milione di euro, il tutto nel cuore della notte: i media locali hanno ricostruito il quarto d’ora da incubo vissuto dal professionista di calcio e dalla sua fidanzata, Alessia Elefante. I due sono sotto shock: i malviventi hanno fatto irruzione nell’appartamento del portiere del Psg ad avenue Montaigne, nell’VIII arrondissement, situato in uno dei più suggestivi e celebri viali al mondo, posto tra la Senna e gli Champs-Elysées. Il portiere del fabbricato, incontrato all’ingresso della palazzina, è stato steso con un colpo ben assestato da uno dei quattro responsabili, sintomo che non si tratta di improvvisati, ovviamente, visto l’elevato bottino a cui hanno mirato.

Una volta entrati in casa, dopo aver sfondato la porta d’ingresso, hanno colpito le due vittime ripetutamente, il calciatore è stato raggiunto da due urti violenti alla testa. A ricostruire la scena sono i media francesi, Gianluigi è rimasto “leggermente ferito”, la compagna sarebbe illesa. Il Team Raiola, che prende parola per il campione, visto che lo gestisce e lo assiste professionalmente, spiega che il portiere e la compagna “non rilasceranno ulteriori commenti fin quando la polizia non avrà completato le indagini”. Inoltre, si riferisce che i due “sono scioccati da quello che è successo, stanno bene nonostante le terribili circostanze”. Ora stanno collaborando con gli agenti per le indagini.

Quando la rapina è terminata, con i ladri che hanno rubato un bottino stimato di circa 500mila euro tra orologi, gioielli e borse griffate, Gigio e la Elefante si sono liberati per andare a rifugiarsi in un hotel di lusso nelle vicinanze. Ed è lì che hanno avuto modo di allertare la polizia francese. Dopo le 3, orario in cui è avvenuta la rapina, poi sono stati trasportati nel più vicino ospedale.

I precedenti

Purtroppo non è un caso isolato per i calciatori francesi, in particolare per chi milita nel Paris Saint Germain. Un paio d’anni fa furono rapinati ben quattro calciatori al tempo in forza al club, oggi sono tutti fuori dalla rosa a parte un calciatore. Parliamo dei furti subiti da Marquinhos (l’unico attualmente ancora in squadra), Di Maria, Icardi e Sergio Rico. Dopo quella drammatica annata, il club decise di ampliare la sicurezza nelle residenze private dei calciatori del club, con agenti schierati al di fuori del portone di ingresso per ventiquattro ore al giorno.

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