Un uomo, residente nella provincia di Trapani, ha evaso gli arresti domiciliari per ben due volte in due soli giorni, al solo scopo di stare lontano dalla propria consorte
“L’amore è un apostrofo rosa fra le parole t’amo”, parafrasando qualcuno: si può evadere dagli arresti domiciliari per ben due volte per il solo desiderio di sfuggire alla tortura di vivere nella stessa casa con una moglie insopportabile? Che poi, poverina, probabilmente di sbagliato in lei non c’è niente. Forse è lui. Forse è semplicemente il destino per due “non-anime gemelle”. L’amore è così, ti rapisce e poi arriva il matrimonio, che ci pone davanti ad un pericoloso bivio: in alcuni casi, il grande evento migliora la vita di coppia; in altri (non pochi, numeri alla mano), la danneggia. Quella di coppia e del singolo individuo, s’intende. Ci sono amori che procedono avanti nel tempo anche solo per inerzia, e sembra il caso di questa coppia di Alcamo, in provincia di Trapani.
La vicenda ad Alcamo (Trapani): “Evado dai domiciliari per stare lontano da mia moglie”
Lui è un uomo di 40 anni, quindi giovane, e quindi non sicuramente un “eroe” d’amore, non un reduce da decenni di matrimonio. Di lei non si sa molto, ma a fare notizia non è solo la loro vita privata, quanto il fatto che il 40enne era agli arresti domiciliari e si è fatto sorprendere fuori casa – e senza dovuta autorizzazione – per ben due volte in due soli giorni. Ci pensate? L’uomo, originario di Castelvetrano, aveva con sé il braccialetto elettronico, che ha segnalato la doppia evasione ai carabinieri.
Le forze dell’ordine lo hanno sorpreso in giro, mentre vagava tranquillo e solenne per la città. Pare che, in entrambe le circostanze, l’uomo avesse rivelato di preferire passare il proprio tempo in caserma, o anche “in carcere”, piuttosto che “a casa con mia moglie”. In seguito all’udienza di convalida, però, è arrivata la terza brutta notizia per lui, perché “non c’è due senza tre”, si sa: vale a dire, la disposizione degli arresti domiciliari. Ancora, ovviamente. Dunque, niente gattabuia, niente caserma: ancora lì, in casa, al fianco di sua moglie.