Episodio shock all’inaugurazione della Summer League di Las Vegas, con i riflettori puntati sul prospetto Victor Wembanyama, in forza ai San Antonio Spurs e pronto al debutto con la maglia dei grandi: il giocatore è stato protagonista indiretto dell’episodio che ha visto la Spears schiaffeggiata dalla security della nuova star NBA, perché l’artista stava solo chiedendo un selfie al giovane. “Non avevo riconosciuto Britney Spears”, ha spiegato il responsabile dell’aggressione. Parole che poi sono state accompagnate dalle scuse anche del giocatore: “Puoi sicuramente capire com’è quando ti trovi invaso dai fan”, ha aggiunto il talento.
L’episodio sarebbe stato accidentale, come testimonia Tmz che ha rintracciato le autorità locali per ricostruire la vicenda e vederci chiaro. Al ristorante dell’Aria Hotel, poche ore prima che inizi la Summer League, sembrerebbe che l’uomo della sicurezza del giovane sia intervenuto solo in difesa dello stesso e non per attaccare direttamente la cantante. Da quanto emerge, il capo della security di Wembanyama avrebbe aggredito la Spears con uno schiaffo talmente forte da farla crollare a terra.
La notizia ha fatto il giro dei notiziari statunitensi e sui social sono già partiti i meme. Ma la situazione è subito scemata grazie alla comprensione della Spears che, come ha detto Victor, è piuttosto abituata a certi riflettori e a determinate scene, anche se non le ha mai subite in prima persona, passando dall’altra parte del “palco”, metaforicamente parlando. Alla fine Britney ha accettato le scuse, nonostante la violenza del gesto, e il caso pare rientrato in tempi record.
