Arrivano grandi novità dal disegno di legge sulla sicurezza stradale uscito dal Consiglio dei ministri lo scorso 27 giugno. Tra le misure preventive per evitare la guida in stato di ebbrezza è stato previsto un nuovo strumento chiamato “alcolock”, che sarà obbligatorio sui veicoli appartenenti a soggetti condannati per guida in stato di ebbrezza. Vediamo nello specifico cos’è e come funziona l’alcolock.
Alcolock: cos’è e come funziona?
L’alcolock era già stato previsto nelle normative europee dal 2015 con il nome di “Alcohol interlock system” e in sostanza, è un dispositivo che evita l’accensione del veicolo nel caso in cui il guidatore risultasse ubriaco. Da quanto si legge dal nuovo Codice della Strada, i patentati ai quali è stato imposto il divieto assoluto di assumere bevande alcoliche durante la guida, potranno condurre ugualmente veicoli a motore. Tuttavia, questi dovranno essere dotati di dispositivo alcolock, installato a loro spese.
Potrebbe interessarti anche: Roma, caccia aperta a Free Park, il giustiziere della sosta selvaggia: “Se lo becco mi faccio 30 anni di carcere”
Il dispositivo evita l’accensione dell’auto in casi in cui il valore supera la soglia di sicurezza
Dopo aver chiarito cos’è l’alcolock, passiamo al “come funziona”? Il dispositivo è un vero e proprio etilometro presente a bordo del veicolo. Il conducente, una volta seduto sul lato guida, dovrà soffiare all’interno dell’apparecchio. Esattamente come si fa con i controlli dell’alcoltest. In più però, l’alcolock, essendo collegato all’impianto elettrico della vettura, darà l’ok per la messa in moto solo se i valori rilevati saranno a norma.
In Europa il dispositivo che evita di mettersi alla guida da ubriachi, è già in uso in alcune nazioni. La Svezia, per esempio, è stata la prima nazione europea a dotare di alcolock i veicoli del trasporto pubblico. In Finlandia lo strumento è in uso sui veicoli commerciali e scuolabus, mentre Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Polonia, Portogallo e Gran Bretagna, il dispositivo è presente sui mezzi commerciali pesanti.
