Doveva essere un viaggio come un altro, quello compiuto ieri da un treno Frecciabianca partito da Roma e diretto a Torino. Invece, nei pressi di Arquata Scrivia, in provincia di Alessandria, il treno si ferma, c’è un’emergenza: una donna è in travaglio. Dopo alcuni minuti di apprensione arriva la decisione: la donna dovrà partorire a bordo del treno.

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Isabella Carnaro, operatrice sanitaria, ha chiamato un’ostetrica avvertendola che una donna stava per partorire a bordo del treno

La capotreno Loredana Ferrari, informata dai passeggeri su quanto stava accadendo, non ha perso tempo e ha iniziato a cercare un medico a bordo del treno. Fortunatamente a bordo del Frecciabianca c’era un’operatrice sanitaria, Isabella Carnero, che ha immediatamente chiamato un’ostetrica nel suo giorno di riposo, Daniela Sanfilippo.

Ciao Daniela, sono su un treno Frecciabianca e c’è una donna in travaglio, mi aiuti a farla partorire?”. La dottoressa, che inizialmente pensava a uno scherzo, ha poi aiutato tramite videochiamata gli operatori del treno: “Quando ho capito che era tutto vero, mi sono resa conto che la soluzione della videochiamata, proposta dai dipendenti fosse la migliore. – e continua – Tutto è filato liscio, la bambina è nata in 40 minuti, il personale del treno è stato perfetto, ha collaborato in ogni manovra, così come i viaggiatori“.

La bimba è nata a mezzogiorno del 3 luglio

La donna che ha partorito a bordo del treno Frecciabianca, a mezzogiorno di ieri, 3 luglio, è attualmente ricoverata per accertamenti all’ospedale San Giacomo di Novi Ligure. Tra l’altro il treno, nonostante il singolare avvenimento avvenuto al suo interno, è arrivato alla stazione di Torino con poco più di 30 minuti di ritardo. Emozionata, la capotreno Loredana Ferrari ha dichiarato: “Una giornata di lavoro particolare, come mai mi era accaduta. In 28 anni di lavoro, questo è stato il giorno più adrenalinico e bello della mia carriera professionale”.

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