Dieci anni fa la burrascosa separazione col marito, dopo la quale cominciarono una serie di accuse e denunce reciproche: Montanarini ha maltrattato i suoi figli? La sentenza
Tutto nasce nel 2013, dal momento della separazione con il suo ex marito, e due giorni fa c’è stata la sentenza del giudice: Claudia Montanarini ha maltrattato o no i suoi tre figli? Dopo dieci anni c’è una risposta, ma prima di parlare di questo, è bene ricostruire il caso. Quando la coppia si separò dieci anni fa, i due si scambiarono accuse reciproche, accompagnate da denunce formali. L’attrice, ed ex volto di Uomini e donne, era stata accusata dall’ex di maltrattamento nei suoi confronti davanti ai suoi figli, minorenni, “costretti” ad assistere alle continue liti tra i genitori.
Ma, a quanto pare, i piccoli non assistevano solo agli insulti della donna verso il proprio papà. Imputata per maltrattamenti, Claudia è stata accusata di aver responsabilizzato l’ex marito delle difficili condizioni economiche e, tra i motivi principali dei litigi, vi erano dinamiche legate al denaro, come “il pagamento delle bollette”. Il tutto sarebbe avvenuto davanti ai ragazzi, secondo l’accusa.
Non solo: l’uomo aveva dichiarato che Claudia picchiava i piccoli e minacciava loro di interrompere qualsiasi tipo di comunicazione con il proprio papà qualora questi non avesse versato l’assegno di mantenimento. L’uomo ha detto di essere stato sottoposto a “gravi conseguenze psicologiche” dopo i presunti atti. Nel frattempo l’ex marito dell’attrice era finito agli arresti domiciliari, invischiato nell’inchiesta di Mafia Capitale, Mondo di Mezzo, salvo poi essere stato assolto. Quando scoppiò lo scandalo, pare che Claudia dicesse, in presenza anche dei piccoli: “È un delinquente, deve restare in galera”.
Claudia Montanarini: la sentenza di due giorni fa
Ebbene, finalmente per l’attrice è stata scritta la parola “fine”. Ed è un lieto fine, perché, sotto richiesta del pubblico ministero, il giudice ha emesso la sentenza di assoluzione in quanto “il fatto non sussiste”. Una liberazione dopo dieci anni di sofferenze, accuse reciproche, torture psicologiche. Un sollievo che la Montanarini ha manifestato commuovendosi all’uscita dal Tribunale. Lacrime liberatorie, che le ridanno sorriso, le ridanno dignità davanti a certe accuse. Ad accompagnarla, il legale difensore Di Mattia.
