Nonostante si stato dimesso da meno di una settimana, era il 16 giugno scorso, Papa Francesco convalescente è già tornato al lavoro. Tuttavia, da sua stessa ammissione, l’intervento all’addome a cui si è sottoposto lo scorso 7 giugno ha lasciato strascichi sul suo stato di salute.
Potrebbe interessarti anche: Papa Francesco al Gemelli: nel pomeriggio sarà operato all’intestino per un laparocele
Papa Francesco ancora convalescente, alla settima riunione della giornata è apparso visibilmente provato
“Sono ancora sotto effetto dell’anestesia, il respiro non è buono”, lo ha rivelato lui stesso all’inizio dell’udienza a cui ha partecipato oggi. Infatti, Papa Francesco ancora convalescenze ha presenziato all’assemblea planetaria della Riunione delle opere per l’aiuto alle Chiese orientali. Quella in questione a dire il vero, era la settima udienza provata della giornata e il papa era visibilmente stanco.
Potrebbe interessarti anche: Papa Francesco intervistato da Lorena Bianchetti: “Evento storico”
L’impegno diplomatico per la pace, al primo posto
Nonostante le condizioni di salute precarie, il papa è tornato al lavoro immediatamente dopo essere stato dimesso dal Policlinico Gemelli di Roma. Troppo importante per Papa Francesco nonostante la convalescenza, l’impegno diplomatico per la pace in Ucraina e l’aiuto alle chiese del luogo. Infatti, nel discorso scritto da Bergoglio e consegnato durante la conferenza ai presenti, si può leggere:
“Vi ringrazio per il grande impegno con cui soccorrete l’Ucraina per sostenere sfollati interni e rifugiati. Ai vostri sforzi per quel caro Paese qualche anno fa ho voluto unire il mio con l’iniziativa ‘Il Papa per l’Ucraina’ e poi con altri costanti interventi. Ma vorrei cogliere anche questa occasione per invitare tutti a non fare mancare concreta vicinanza, vicinanza di preghiera e di carità, al martoriato popolo ucraino”.
Convalescente Papa Francesco ha incontrato anche il prefetto delle cause dei santi
Oltre a ciò, nella giornata odierna, nonostante la convalescenza papa Francesco ha anche incontrato il prefetto del Dicastero delle cause dei santi: il cardinale Marcello Semeraro. All’ordine del giorno la promulgazione di alcuni decreti che riguardano le virtù eroiche dell’ultima veggente di Fatima, suor Lucia dos Santos. Proprio in relazione ai segreti di Fatima che Papa Francesco, a marzo 2022 ha consacrato al Cuore immacolato di Maria, la Russia e l’Ucraina. Nel testo di riferimento si legge:
“Verrò a chiedere la consacrazione della Russia al mio Cuore immacolato e la comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il mio Cuore immacolato trionferà. Il Santo Padre mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace”.
