Andrew Tate è stato incriminato per stupro e traffico di esseri umani. Il controverso e misogino influencer, ex campione di kickboxing, è stato accusato di tali reati dal tribunale romeno. Andrew e Tristan Tate, insieme ad altri 2 soci, avrebbero formato un’associazione criminale volta allo sfruttamento sessuale di donne ai fini di produrre contenuti pornografici.
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Prima di essere incriminato per stupro Andrew Tate era già stato arrestato a Bucarest nel dicembre scorso
Entrambi i fratelli Tate erano già stati arrestati a Bucarest a dicembre scorso. In quell’occasione a “tradire” Tate era stato un video di risposta a Greta Thunberg in cui l’influencer mangiava una pizza a domicilio. Il brand della pizza aveva messo la polizia di Bucarest sulle tracce dell’uomo, che così era stato posto in fermo. Nel marzo scorso Tate era poi passato agli arresti domiciliari, fino a oggi, quando Andrew Tate è stato incriminato per stupro.
7 al momento le vittime accertate
Nell’atto d’accusa si può leggere che i 4 avrebbero creato un gruppo criminale per portare avanti una tratta di esseri umani in Romania, Regno Unito e Stati Uniti. Nell’atto sono presenti anche i nomi di 7 presunte vittime che avrebbero ricevuto false promesse di matrimonio. Il processo per cui Andrew Tate è incriminato per stupro e tratta di esseri umani inizierà tra diverso tempo. Il legale dell’influencer ha già rilasciato una dichiarazione di non colpevolezza:
“Accogliamo questa opportunità per dimostrare la nostra innocenza”.
Anche Twitter ha bandito l’uomo per dichiarazioni misogine
Andrew Tate, tra l’altro non è nuovo ad atti di misoginia. Nel 2016 il programma “Big Brother”, lo estromise dal cast per un video in cui sembrava aggredire una donna. Recentemente l’uomo incriminato per stupro è stato anche bandito da Twitter dopo aver affermato che “Le donne dovrebbero assumersi la responsabilità per le aggressioni sessuali subite”.