Secondo le dichiarazioni della “talpa degli Ufo”, un ex ufficiale dell’intelligence, gli Usa sarebbero in possesso di velivoli non umani

Gli Usa si trovano al centro, in questi di giorni, di un caso divenuto ormai virale e che riguarda un ex funzionario dell’intelligence, denominato “la talpa degli Ufo”, convinto che il suo governo nasconda astronavi aliene. David Charles Grusch, 36 anni, ha asserito al sito scientifico The Debrief che i veicoli in questioni siano “intatti e parzialmente intatti”. E pare che Grusch sappia il fatto suo, visto il suo curriculum.

Chi è David Charles Grusch?

L’uomo, infatti, è un ex ufficiale di combattimento pluridecorato in Afghanistan e veterano della National Geospatial Intelligence Agency (NGA) e del National Reconnaissance Office (NRO). Inoltre è stato rappresentante dell’ufficio di ricognizione presso la Unidentified Aerial Phenomena Task Force. Ma soprattutto ha guidato, negli ultimi due anni di carriera, il Centro Analisi dei fenomeni anomali inspiegabili (UAP), una branchia del Dipartimento di Difesa degli Stati Uniti.

Non solo l’ex funzionario ha affermato che il governo trattenga illegalmente dati e documenti su queste astronavi, ma ha anche ammesso di aver subito minacce e ritorsioni subito dopo aver consegnato al congresso alcune informazioni classificate. E proprio a causa delle intimidazioni da parte di funzionari governativi ad aprile è stato costretto a lasciare il suo lavoro nell’intelligence. Dopo circa 14 anni di carriera.

Jonathan Grey e altre informazioni

A Grusch fanno eco le successive dichiarazioni dell’attuale funzionario dell’intelligence, Jonathan Grey, che al Nasic (National Air and Space Intelligence Center) ha sostenuto tali “congetture”. Grey ha infatti rinsaldato l’esistenza di “materiali esotici, di un altro luogo” concludendo il discorso con un vero e proprio monito. “Il fenomeno dell’intelligenza non umana è reale. Non siamo soli. Informazioni di questo tipo non si limitano ai soli Stati Uniti. Questo è un fenomeno globale, eppure una soluzione globale continua a sfuggirci.” Anche altri informatori interni all’intelligence, sia attivi che in pensione, negli ultimi anni hanno fornito simili riscontri.

A The Debrief Grusch ha inoltre confidato altro. Ovvero che i recuperi dei frammenti parziali di ogni veicolo alieno in possesso del governo sono stati fatti per decenni fino ad oggi. L’analisi, in concomitanza con quella fatta dall’attuale funzionario Grey, ha indicato come gli oggetti recuperati siano “di origine esotica”. Appartenenti a intelligenza non umana o extraterrestre – “sulla base delle morfologie dei veicoli e dei test scientifici sui materiali di cui sono costituiti.”

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Le rivelazioni della cosiddetta “talpa degli Ufo” e quelle di tanti che hanno preferito rimanere anonimi, sono la prova della crescente volontà di alcuni membri del governo di svelare uno dei più grandi misteri dell’uomo. A discapito di quella stessa “sicurezza nazionale” che tanto, nel corso degli ultimi decenni, ha tormentato militari e funzionari governativi stessi. Come, ad esempio, l’Air Force che ha condotto una delle più grandi campagne denigratorie e, sempre secondo il sito The Debrief, “di disinformazione per screditare ogni avvistamento segnalato di oggetti inspiegabili.”

Ufo e Governo Usa

Ora, tuttavia, si ha la sensazione che, a differenza di venti o trenta anni fa, molti membri dei servizi segreti vogliano vuotare il sacco. Una volta per tutte. Ne è certamente di questo avviso Christopher Mellon, che fu vice assistente segretario alla difesa per l’intelligence. Per circa vent’anni ha prestato servizio nei servizi segreti, lavorando anche al Congresso, come specialista di fenomeni aerei non identificati.

“Un certo numero di funzionari attuali ed in pensione hanno condiviso con me informazioni dettagliate su questo presunto programma, compresi approfondimenti su eventi, documenti di governo e luogo in cui un’imbarcazione è stata presumibilmente abbandonata e recuperata”, ha specificato Mellon. “Tuttavia, è una questione delicata consegnare queste informazioni potenzialmente esplosive nelle mani giuste per una possibile convalida. Ciò è reso più difficile dal fatto che, a torto o a ragione, un certo numero di potenziali fonti non si fidano della leadership dell’All-Domain Anomaly Resolution Office istituito dal Congresso”.

Una buona fetta di esperti del settore ha bollato le parole dell’ex funzionario come fantasiose e illogiche. Lo stesso Grusch, al programma NewsNation ha ammesso di non aver visto personalmente nessuno di questi veicoli alieni. Malgrado, dunque, non dispongano del supporto di prove concrete, le informazioni di Grusch hanno però immediatamente monopolizzato il web. Riaprendo dopo un vaso di Pandora tenuto in questi anni sigillato più del dovuto. Quello sugli Ufo, infatti, è uno dei temi su cui più si discute da decenni e che coinvolge, allo stesso tempo, sia il mondo scientifico-militare che quello comunemente “civile”.

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