L’ultimo saluto di un debilitato Berlusconi dall’ospedale San Raffaele in cui era ricoverato: ironia della sorte, il filmato dell’ultima apparizione risale al 12 maggio, un mese fa esatto
Il cuore di Silvio Berlusconi si è fermato oggi, lunedì 12 giugno 2023, all’ospedale San Raffaele di Milano: con questo video ricordiamo l’ultima apparizione dell’ex Premier. Risale al 12 maggio scorso e, oltre ad aggiornare tutti sulle proprie condizioni di salute, con un velo di rammarico per la lunga degenza nella struttura sanitaria, ha fatto appello agli elettori in vista delle amministrative. “Io sono ancora e purtroppo al San Raffaele”, esordisce nel video pubblicato sui social, Facebook compreso. “Ma per voi ho messo anche questa mattina camicia e giacca”. Un ultimo messaggio di pochi minuti in cui, però, non si fa fatica a riassumere quello che è stato Berlusconi. Intanto una persona elegante, che ci ha sempre tenuto all’immagine. Lo ha fatto anche con poca forza, per quello che non pensava sarebbe stato il suo ultimo videomessaggio.
Mediaset in lutto: i palinsesti slittano
La notizia è di portata nazionale: Silvio Berlusconi non è più tra noi. Il papà di Mediaset è venuto a mancare e oggi l’emittente non può non omaggiarlo dedicandogli tutta la giornata. Ovviamente, neanche a dirlo, gli appuntamenti previsti sono stati rinviati. Compresa la puntata de L’Isola dei famosi che sarebbe andata in onda questa sera, alla quale si aggiunge anche lo slittamento di Paperissima. Il palinsesto di Canale5 prevede di omaggiare il compianto presidente fino alle 18.30, orario in cui dovrebbe andare in onda un film (non è stato ancora chiarito quale), per poi riprendere dalle ore 20.
Arrivano messaggi di cordoglio anche da Papa Francesco, che ha inviato un telegramma di condoglianze alla famiglia. “Esprimo una sentita partecipazione al lutto per la perdita di un protagonista della vita politica italiana, che ha ricoperto pubbliche responsabilità con tempra energica”. Per alcuni esponenti della politica della fazione vicina a quella del leader FI, è venuto a mancare un familiare. Di più, “un papà”. Un padre che, come ha detto Salvini, ha lasciato in eredità “tante opere” da portare a termine: il compito è stato affidato ai suoi fedeli. “Ora sarà più difficile mettere d’accordo tutti ma cercheremo di portare avanti umilmente una parte del suo enorme lavoro”, dice il leader della Lega in un intervento allo speciale del Tg1.
