Una fitta coltre di fumo ha abbracciato nelle ultime ore New York ed è proveniente dal Canada dove gli incendi stanno devastando il paese
E’ piuttosto singolare il fatto che si parli a gran voce degli incendi che stanno deturpando il Canada da settimane solo nel momento in cui New York è avvolta dal fumo. Delle drammatiche condizioni in cui versano da est a ovest migliaia e migliaia di ettari di territorio canadese, infatti, se ne sta parlando approfonditamente sui media occidentali solo con le polveri sottili che entrano in territorio statunitense.
In corso ci sono circa 413 incendi attivi in tutto il Canada. La metà dei quali ormai senza alcuna possibilità di arginamento, nelle province a est e in particolare nella provincia del Quebec. Quasi trentamila le persone sfollato e i danni al territorio sono incalcolabili. Nonostante, di norma, siano più comuni nel settore occidentali, la maggior parte di questi incendi si trovano a est, una zona meno colpita storicamente. E a proposito di storia, quello attuale è il peggior anno di sempre legato agli incendi in Canada.
Una delle principali cause di tutto ciò è, come spesso accade ultimamente, l’aumento delle temperature terrestre e una consequenziale carenza di piogge, specialmente in questo periodo. Le fiamme sono così distruttive che le polvere sottili sconfinano anche in tutti gli stati del nord degli USA. E una delle città maggiormente interessate da questa coltre di color arancione è proprio New York. Nel cuore dell’economia a stelle e strisce i cittadini stanno vivendo momenti di particolare apprensione. Malgrado siano davvero pochi i mesi in cui hanno tolto le mascherine per la fine della pandemia che ha sconvolto il mondo per tre anni, nelle ultime ore stanno tornando a indossarle.
La qualità dell’aria nella Grande Mela è a livelli critici e secondo la governatrice Kathy Hochul è “un’emergenza che potrebbe durare alcuni giorni. Bisogna prepararsi per il lungo termine.” E continua: “New York e Syracuse [nella giornata di ieri, 7 giugno] erano i posti peggiori al mondo. Se potete stare al chiuso, fatelo al più presto.” Intanto il sindaco Eric Adams ha tutte le attività all’aperto nelle scuole e invitato i cittadini, proprio come il governatore, a rimanere il più possibile in casa o nel luogo di lavoro. E quando si esce in spazi aperti ad usare
In un’atmosfera surreale in cui riesce veramente difficile scorgere grattacieli e negozi, il sole è appena percepibile, di un arancione spento. E il simbolo storico della città, la Statua della Libertà, sembra un miraggio lontano e sbiadito nel mezzo del deserto.
