Gli abitanti di via Asiago si sono ribellati al programma Rai di Fiorello per i continui schiamazzi e la musica ad alto volume, mattina e sera. Poi le scuse in diretta del conduttore

Il 9 giugno chiuderà i battenti la prima stagione del programma Rai di Fiorello, Viva Rai2!, e i residenti di Via Asiago stanno già facendo il conto alla rovescia. Questo perché non ne possono più di balletti, musica ad alto volume e schiamazzi vari del pubblico che assiste a ogni puntata alle 7 del mattino. Di frequente anche prima.

Il programma dello showman siciliano ha riscosso ascolti record ed è una delle cavalli di razza del palinsesto non certo strepitoso della tv di stato. Se una seconda stagione è da considerarsi, a onor di logica, prevedibile, così non è per la posizione fisica della sua piccola sede nel quartiere della Vittoria. I residenti di via Asiago, infatti, minacciano di chiedere i danni alla Rai a seguito dei ripetuti esposti a comune e vertici di Stato per gli schiamazzi generati da Viva Rai2!.

Prime proteste dei residenti

Le prime proteste da parte degli abitanti di zona risalgono a circa sei mesi fa, precisamente a dicembre, nei giorni del debutto del programma di Fiorello. I disagi si sarebbero verificati costantemente nelle settimane successive tanto che la situazione per i residenti diviene insostenibile. Le lettere di protesta arrivano prima alla Polizia Urbana, poi al Municipio, in seguito direttamente nella sede di viale Mazzini 14. I 50 residenti in questioni si rivolgono alle istituzioni e ad alcuni consiglieri comunali. Fino al momento in cui decidono di farsi risarcire dalla Rai stessa. Nonostante, infatti, la Cassazione vincoli i comuni a risarcire ogni cittadino soggetto a danni causati dalla movida cittadina, i residenti di via Asiago non demordono e si spingono direttamente verso la fonte.

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I continui schiamazzi

Molti di loro, secondo le testimonianze, non riescono più a dormire se non con i tappi per le orecchie, svegliandosi poi con urla e schiamazzi del pubblico accorso a vedere lo show. Alcuni dei presenti ha anche pensato di urinare nei condomini del circondario. Inoltre, sempre secondo le loro dichiarazioni, la musica del programma è trasmessa a tutto volume. A volte per i test audio anche alle 6:30.

Essendo al centro esatto della disputa, Fiorello, qualche giorno fa è intervenuto sulla faccenda con una frecciatina ai residenti infuriati: “Il 9 giugno i condomini festeggeranno come fosse il 25 aprile.”

Ma è di poche ore fa la notizia delle scuse in diretta del conduttore che commenta:

“Vorrei dire che noi fuori non abbiamo diffusione. Quando voi sentite la musica, a casa si sente ma fuori hanno gli auricolari. Comunque il casino c’è, e non possiamo biasimare chi si lamenta, lungi da noi farlo”

E concludendo: “Comunque vi chiediamo sempre, umilmente scusa.”

Una decisione, quella di Fiorello, che probabilmente smorza i toni e chiude, per il momento, la questione.

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